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A cosa serve il QR code e perché le etichette non ci bastano più

Il QR code sta entrando sempre di più nelle nostre vite: tra gli scaffali del supermercato, alle fermate dei bus, o addirittura sulle nuove fatture elettroniche. Ma perchè? Perché funziona! E in questo articolo scoprirai come.

A cosa serve il QR code? Come funziona? Sono molte le domande che ci vengono in mente quando vediamo questi strani quadratini stampati dappertutto.

Rispondiamo innanzitutto alla prima domanda!

Collegare il mondo fisico a quello digitale. 

Da più di dieci anni a questa parte, lo smartphone ha rivoluzionato le nostre vite: abbiamo tutta la potenza del web nelle nostre tasche, e tuttavia la stragrande maggioranza delle esperienze che viviamo giorno per giorno non si avvantaggiano di questo nostro nuovo “superpotere”. La maggior parte delle informazioni è infatti riportata direttamente sulle etichette e sul packaging, che hanno uno spazio limitato e ha l’importantissima funzione di attrarre visivamente il consumatore.

I QR code consentono di collegare i prodotti fisici, che noi possiamo vedere e toccare, alle esperienze digitali: siti web, video, applicazioni, realtà aumentata. Come ci riescono? Tramite una semplice scansione del QR tramite la fotocamera dello smartphone.

Molti dei nostri clienti vorrebbero dare di più ai loro consumatori, ad esempio contenuti o informazioni sulle proprietà, sulla provenienza o sulla storia dei loro prodotti. Quando consigliamo loro di utilizzare i codici QR spesso veniamo bombardati dalle domande:

“Ma poi le persone devono scaricare un’app?”

“E se poi voglio cambiare il link?”

“Ma poi la gente li usa davvero?”

Se anche tu hai questi dubbi, sei nel posto giusto! Ti dimostreremo come il QR code sia ancora il modo più efficace per fornire ai tuoi clienti un’esperienza più completa e appassionante del tuo prodotto.

Scoprire di più sui tuoi clienti

informazioni e analytics sui consumatori grazie ai qr code
Con i QR code puoi scoprire molte nuove informazioni sul tuo mercato

Sapevi che grazie ai QR code puoi ottenere un sacco di informazioni utili sulla tua clientela? Quando un utente si collega a un tuo sito web puoi scoprire molte informazioni sul suo conto: se è uomo o donna, quanti anni ha, dove vive, i suoi interessi… I QR code, se usati nel modo giusto, possono darti un’immagine nitida del tuo segmento di mercato, e indicarti possibili corsi d’azione per aumentare il coinvolgimento dei consumatori e le vendite dei tuoi prodotti.

Ora che sai a cosa serve il QR code passiamo alla fase successiva: come lo utilizzo?

Come leggere i QR code: serve un’App?

Questa è in assoluto la domanda più frequente (e legittima!), e la risposta è: dipende dallo smartphone, ma in generale no! Infatti la maggior parte delle persone che hanno aggiornato il proprio sistema operativo negli ultimi 3 anni possono eseguire la scansione di un codice QR senza bisogno di app aggiuntive. 

Per chi ha un iPhone nessun problema: dal modello 5s in poi (un telefono rilasciato nel 2013!) tutti i dispositivi Apple possono scansionare un QR code usando solamente la fotocamera dello smartphone. 

Per chi ha Android la situazione è leggermente diversa: tutti i dispositivi con Android 9 o superiore possono leggere i QR senza bisogno di App esterne, attivando la funzione “Google Lens” della fotocamera. Tuttavia a Marzo 2020 solo il 40% dei dispositivi dispongono della più recente versione di Android. Che significa per tutti gli altri?

Ebbene sì, ci sarà bisogno di scaricare un’App. Ma attenzione! Si tratterà un lettore generico di QR code, che quindi ti consentirà di leggere TUTTI i QR code, su qualsiasi prodotto di qualsiasi marchio, non solo quelli legati a un particolare marchio o sito. 

Questo significa anche che i tuoi consumatori, se hanno già usato un QR code in passato, con tutta probabilità hanno già questo una di queste applicazioni installate sul loro smartphone.

A questo punto mi chiederai: ma quale App per leggere i QR dovrei scaricare? 

Ce ne sono davvero a bizzeffe, ma io ti consiglio questa, che è una delle poche senza annunci pubblicitari. Basterà avviare l’app, inquadrare il codice QR e potrai immediatamente accedere ai contenuti che racchiude.

Come faccio a creare il mio QR code?

Creare un QR è semplice, veloce e costa ZERO! 

Non farti impressionare da quelli che lo fanno sembrare un lavoro estremamente complicato e che necessita di competenze da hacker: puoi farlo tu stesso, senza alcun costo, in pochi minuti. Come si fa?

Innanzitutto devi decidere quale esperienza digitale vuoi offrire ai tuoi clienti. Dove deve portarli il codice QR? Al tuo sito, al tuo e-commerce, al tuo video su youtube?

Una volta che hai deciso questo punto fondamentale, sei pronto a procedere. Prendi l’indirizzo web della risorsa che hai scelto, e vai su un sito come QR Code Generator.

Se non ti interessano colori o forme particolari, per creare il codice basterà incollare l’indirizzo web della tua esperienza digitale nel campo apposito. In un istante vedrai apparire il tuo nuovo codice QR nel riquadro sulla destra, e potrai scaricarlo in formato digitale per poi stamparlo e applicarlo sui tuoi prodotti, senza scadenze o limiti di utilizzo!

Ok ho il mio QR… E adesso dove lo metto??

Un Qr code può essere stampato su tutti i materiali e le superfici, e per funzionare alla perfezione necessita di dimensioni minime di 1 cm x 1 cm

Non molto vero? Noi comunque consigliamo ai nostri clienti di dedicare uno spazio di almeno 2 cm x 2 cm, per massimizzare la visibilità e la leggibilità.

Quando c’è da decidere dove posizionare il QR code bisogna farsi innanzitutto una domanda: il mio prodotto ha un packaging personalizzato, utilizza una confezione generica o è venduto senza packaging?

Caso 1: codice QR su confezione personalizzata.

Nel primo caso la risposta è semplice: l’ideale è creare un nuovo design della confezione che includa anche un piccolo spazio per il codice, insieme ad una breve frase che inviti il consumatore a scansionarlo. 

Sul fronte o sul retro? La posizione del QR dipende da cosa vuoi ottenere. 

Se la tua intenzione è quella di attrarre nuovi consumatori e aumentare le vendite, l’ideale è posizionare il codice sul fronte della confezione: in questo modo il codice verrà visto dalle persone anche quando il prodotto è esposto sugli scaffali dei negozi, e potrà incuriosire il consumatore e indurlo a scegliere il tuo prodotto piuttosto che quello della competizione.

Se invece la tua intenzione è quella di fidelizzare ulteriormente i clienti che hai già acquisito, sarà sufficiente posizionarlo sul retro della confezione, impattando in maniera minore il design e lasciando che il consumatore lo scansioni in un secondo momento, magari a casa e con più calma.

Un’alternativa che non intacca la confezione originale è quella della targhetta col cordino o del cartoncino esterno, posizionato ad esempio sul collo di una bottiglia. Questa soluzione permette di non dover rifare le etichette e le confezioni, ma richiede più tempo nella preparazione del packaging.

Caso 2: codice QR su packaging alimentare generico

Se non hai la possibilità di modificare il design della tua confezione, l’alternativa più semplice e veloce è senza dubbio l’etichetta adesiva. Economica, rapida da applicare e appariscente, l’etichetta permette di applicare un codice QR a praticamente qualsiasi prodotto confezionato.

Caso 3: codice QR su prodotto senza confezione

Prodotti freschi, come possono essere frutta sfusa o panini, non consentono di applicare direttamente un codice QR. In questo caso la scelta migliore è probabilmente quella di posizionare il codice direttamente nell’espositore, tramite un cartellino in plastica o cartoncino.

Un’altra valida alternativa può essere quella di fornire ai negozianti degli incarti o dei volantini, che possano essere consegnati al cliente quando acquista il tuo prodotto.

Cosa succede se voglio cambiare il link?

I codici QR possono essere programmati per essere dinamici. Ciò significa che puoi reindirizzare i clienti dal collegamento vecchio a uno nuovo, e assicurarti che il cliente venga collegato sempre al contenuto giusto

Per questo tipo di opzioni però dovrai rivolgerti a figure più specializzate: al contrario della creazione di un semplice QR code, questo tipo di sistema richiede competenze informatiche più avanzate.

Statistiche di utilizzo dei QR code

Ma chi li usa questi codici QR??” Chiunque sia andato in Cina negli ultimi anni sa perfettamente come può apparire un mondo in cui tutti usano i codici QR: grazie alla forte spinta dell’App WeChat, il quadratino magico è diventato di uso comune per pagamenti, visite a siti web, interazioni contactless e molto altro. Tuttavia le cose stanno cambiando anche fuori dalla Cina, in particolare da noi in Europa e dai nostri amici americani.

In un recente report di Statista si stima che negli Stati Uniti saranno 11 milioni le famiglie che scansioneranno un codice QR nel 2020, mentre erano solo 9,78 milioni nel 2018. 

In Europa la situazione è ancora più promettente: il 25-30% della popolazione sa utilizzare i codici QR e lo fa abitualmente! 

Ma qual è il profilo tipico dello scansionatore folle di QR Code?

Le ricerche mostrano che gli utilizzatori sono di età compresa tra i 24 e i 54 anni, con l’utilizzo massimo tra i 34 e i 44 anni: se la tua clientela è compresa in questa fascia considera l’uso di codici QR sui tuoi prodotti!

Da dove iniziare

Se vuoi sapere di più sull’utilizzo dei QR code per raccontare la storia dei tuoi prodotti, sentiti libero di scriverci senza impegno a [email protected]. Ti daremo qualche consiglio e sapremo indicarti a chi rivolgerti in base ai tuoi bisogni.

Se sai già il fatto tuo, potrebbe interessarti QualityChain. Si tratta di un servizio in abbonamento che ti permette di raccontare la storia del tuo prodotto tramite codice QR, in maniera facile e veloce, e garantirla grazie alla tecnologia Blockchain (se non sai cosa sia clicca qui). Dacci un’occhiata sul sito ufficiale!

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